🌷​Islam e femminismo: la Sharīʿah è perfezione, non serve ideologia

Introduzione: due strade diverse

In tempi moderni, molte sorelle musulmane si sentono attratte dal femminismo, nel desiderio sincero di difendere la donna, la sua dignità e i suoi diritti. Ma è fondamentale capire una cosa:

La giustizia perfetta non si trova in ideologie umane, ma nella rivelazione divina.

L’Islam ha liberato la donna 1400 anni fa, molto prima delle rivoluzioni occidentali, e lo ha fatto con equilibrio, saggezza e misericordia.


Origine del femminismo: un contesto diverso dal nostro

Il femminismo nasce in un mondo cristiano e patriarcale che negava l’anima alla donna, la sua capacità di ragionare, il diritto di possedere beni o studiare.

L’Islam, invece, sin dall’inizio:

ha dato alla donna diritto all’eredità

  • diritto alla proprietà privata
  • diritto all’educazione
  • diritto al matrimonio con consenso
  • diritto al divorzio
  • diritto al rispetto e alla protezione

E tutto questo come dono divino, non come concessione politica.


Hadith e versetti sui diritti della donna

Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) disse:

«Le donne sono le sorelle degli uomini.»

(Abū Dāwūd)

«Il migliore tra voi è colui che è migliore con la sua famiglia, e io sono il migliore con la mia famiglia.»

(Tirmidhī – ṣaḥīḥ)

E nel Qurʾān, Allah dice:

وَلَهُنَّ مِثْلُ ٱلَّذِي عَلَيْهِنَّ بِٱلْمَعْرُوفِ

E per loro (le donne) vi sono diritti simili ai doveri che hanno, secondo ciò che è giusto.”

(Sura al-Baqara, 2:228)


Le donne della Sunnah: studiose, forti, spirituali

  • Khadīja bint Khuwaylid (che Allah si compiaccia di lei): imprenditrice, la prima a credere nel Profeta ﷺʿ
  • Āʾisha bint Abī Bakr: narratrice di oltre 2000 hadith, esperta di medicina e giurisprudenza
  • Umm ʿAtiyya: insegnava alle altre donne
  • Umm Sulaym: combattente, paziente, educatrice
  • al-Shifāʾ bint ʿAbdillāh: esperta in scrittura, istruiva donne durante il califfato di ʿUmar

La Sharīʿah valorizza, non annulla

Molti versetti e regole islamiche distinguono tra uomo e donna. Ma la differenza non è disuguaglianza.

Allah, che ci ha creati, conosce ciò che è giusto per ciascuno.

وَلَيْسَ ٱلذَّكَرُ كَٱلْأُنثَىٰ

Il maschio non è come la femmina.”

(Sura Āl ʿImrān, 3:36)

Ogni genere ha una propria bellezza, una propria forza, una propria missione.


Cosa dicevano i sapienti

Ibn Taymiyya:

«La donna, se ben guidata e protetta dalla religione, può superare l’uomo nella devozione e nel ruolo nella società.»

al-Albānī:

«L’emancipazione femminile non sta nel liberarsi dai veli, ma nel liberarsi dall’ignoranza.»

Umm ʿAbdillah al-Wādiʿiyyah (mujtahidah contemporanea):

«Le nostre nonne erano studiose, non influencer. Avevano forza nella modestia, non nel gridare in piazza.»


Critica al femminismo moderno

Le ondate femministe hanno portato anche:

  • il concetto di parità assoluta, ignorando la realtà fisica e psicologicala
  • cancellazione dei ruoli naturali
  • la diffusione dell’ideologia gender e queer
  • la negazione del valore della maternità
  • la distruzione della famiglia tradizionale

Questo non significa che tutto ciò che rivendica il femminismo sia errato. Ma quando si va oltre i limiti della Sharīʿah, si rischia di cadere nell’errore.

L’Islam non è contro la dignità della donna. È contro ogni ideologia che la allontani dalla sua vera identità.


Essere una donna musulmana oggi: consapevolezza, grazia, forza

Essere donna musulmana non significa sottomissione cieca, ma obbedienza consapevole a un Signore Sapiente.

Significa custodire la propria dignità, educare con amore, essere pazienti nella prova, forti nella verità.

Il vero empowerment è:

  • pregare il tuo Signore mentre il mondo corre
  • studiare il Qurʾān mentre gli altri scrollano
  • educare i tuoi figli alla Jannah
  • vestirti per Allah e non per lo sguardo altrui
  • conoscere la tua religione e insegnarla con dolcezza

La Sharīʿah ci basta

Non abbiamo bisogno del femminismo per sentire di valere.

Abbiamo bisogno di tornare al Qurʾān e alla Sunnah, conoscere le nostre madri nella fede, e vivere con equilibrio, umiltà e fermezza.

كُلُّكُمْ رَاعٍ وَكُلُّكُمْ مَسْؤُولٌ عَنْ رَعِيَّتِهِ

Ognuno di voi è pastore, e ognuno di voi è responsabile del suo gregge.

(Ṣaḥīḥ al-Bukhārī e Muslim)

Sii pastora della tua anima.

Dì: “Mi basta Allah e mi basta la Sharīʿah.”


Susanna Gagliano
Susanna Gagliano
Articoli: 48

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