La rappresentanza dell’Islam italiano e la questione degli Ikhwāni: perché non accetto che una sola corrente parli a nome mio

Chi rappresenta davvero i musulmani italiani? Questo articolo ricostruisce la nascita dei Fratelli Musulmani, la genealogia del pensiero ikhwānī, il suo sviluppo europeo e i legami storicamente attribuiti all’area da cui nasce l’UCOII, per arrivare a una questione più ampia: chi ha il diritto di parlare a nome dell’Islam italiano?
La tesi sostenuta è netta: la capillarità di un’organizzazione non equivale automaticamente a un mandato rappresentativo. L’Islam italiano è teologicamente, giuridicamente, culturamente e storicamente plurale, e nessuna singola federazione può esaurirne la voce. L’articolo difende quindi una rappresentanza più trasparente, policentrica e rispettosa delle differenti tradizioni presenti nella comunità musulmana italiana.


