“La ṣalāh è la chiave del Paradiso. È l’ossigeno dell’anima. È il luogo in cui ci inginocchiamo sulla terra, ma il cuore si eleva al cielo.”
Cinque volte al giorno, Allah ci chiama. Non per Lui, ma per noi. Ci chiama a purificarci, ricordarLo, amarLo, e confidare in Lui. Ogni ṣalāh è un dono: ci riallinea, ci consola, ci educa. È la bussola del credente.
“La ṣalāh è la luce del credente.”
(Ṣaḥīḥ Muslim)
Cos’è la Ṣalāh
È il secondo pilastro dell’Islam, e il primo che ci verrà chiesto nel Giorno del Giudizio:
«La prima cosa su cui il servo sarà giudicato nel Giorno del Giudizio è la ṣalāh. Se essa è
corretta, tutte le sue azioni lo saranno; se è corrotta, tutto lo sarà.»
(al-Tirmiḏī)
Ṣalāh significa “connessione”, “collegamento”: è il dialogo con Allah, la medicina del cuore,
la protezione della fede.
Come ci si prepara: le condizioni valide (shurūṭ
aṣ-ṣalāh
| Condizione | Dettagli |
| Purificazione | Wuḍūʾ per impurità minore, ghusl per quella maggiore. Tayammum in mancanza d’acqua |
| Abbigliamento | Coprire l’‘awrah: uomo (ombelico-ginocchia), donna (tutto tranne volto e mani) |
| Qiblah | Orientarsi verso la Kaʿbah |
| Tempo specifico | Ogni ṣalāh ha un orario prescritto |
| Intenzione | Niyyah fatta nel cuore, non a voce |
La ṣalāh in pratica: guida dettagliata
🔸 Passo 1 – Intenzione
Si formula nel cuore: “Intendo pregare la ṣalāh di…”.
🔸 Passo 2 – Takbīr al-Iḥrām
ْكَبر هَّللاُأَ – Allāhu akbar
Le mani si alzano (alle spalle per donna, alle orecchie per uomo). Da qui si entra nello
“stato sacro” della ṣalāh.
🔸 Passo 3 – Qiyām (in piedi)
Si incrociano le mani e si recita:
- Duʿā’ d’apertura (sunnah)
“Subḥānak Allāhumma wa bi ḥamdik…”
- Taʿawwudh e Basmala
أعوذ با بسم هللا الرحمن الرحيم
3. Sūrat al-Fātiḥah – obbligatoria in ogni rakʿah ⬇️
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
- بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ
Bismillāhi r-Raḥmāni r-Raḥīm.
In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso.
- الْحَمْدُ لِلَّهِ رَبِّ الْعَالَمِينَ
Al-ḥamdu lillāhi rabbi l-ʿālamīn.
La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi.
- الرَّحْمَٰنِ الرَّحِيمِ
Ar-Raḥmāni r-Raḥīm.
Il Compassionevole, il Misericordioso.
- مَالِكِ يَوْمِ الدِّينِ
Māliki yawmi d-dīn.
Re del Giorno del Giudizio.
- إِيَّاكَ نَعْبُدُ وَإِيَّاكَ نَسْتَعِينُ
Iyyāka naʿbudu wa-iyyāka nastaʿīn.
Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto.
- اهْدِنَا الصِّرَاطَ الْمُسْتَقِيمَ
Ihdina ṣ-ṣirāṭa l-mustaqīm.
Guidaci sulla retta via,
- صِرَاطَ الَّذِينَ أَنْعَمْتَ عَلَيْهِمْ غَيْرِ الْمَغْضُوبِ عَلَيْهِمْ وَلَا الضَّالِّينَ
Ṣirāṭa l-laḏīna anʿamta ʿalayhim ġayri l-magḍūbi ʿalayhim wa-la ḍ-ḍāllīn.
La via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira, né degli sviati.
4. Una sura breve – almeno nelle prime 2 rakʿāt
(Esempio: Sūrat al-Ikhlāṣ)
- قُلْ هُوَ اللَّهُ أَحَدٌ Qul huwa Allahu Ahad): “Di’: ‘Egli è Allah, l’Unico’.” Questa è una dichiarazione chiara del concetto di monoteismo, affermando l’unicità di Dio (Allah).
- اللَّهُ الصَّمَدُ (Allahu-s-Samad): “Allah, l’Eterno Rifugio.” Questa espressione sottolinea l’idea che Allah è l’Assoluto, l’Eterno, colui a cui ci si rivolge in ogni bisogno.
- لَمْ يَلِدْ وَلَمْ يُولَدْ (Lam yalid wa lam yulad): “Non generò, né fu generato.” Questo versetto rifiuta l’idea che Allah abbia avuto figli o sia stato generato da qualcuno, sottolineando la sua natura trascendente e unica.
- وَلَمْ يَكُن لَّهُ كُفُوًا أَحَدٌ (Wa lam yakun lahu kufuwan ahad): “E nessuno Gli è uguale.” Quest’ultimo versetto ribadisce l’unicità e l’incomparabilità di Allah, affermando che nessuno può essere paragonato a Lui.
Rukūʿ, sujūd, seduta, tashahhud e conclusione
| Movimento | Parola da recitare | Spiegazione |
| Rukūʿ | Subḥāna Rabbiyal-ʿAẓīm | L’inchino: mani sulle ginocchia, schiena piatta |
| Iʿtidāl | Samiʿa Llāhu liman ḥamidah / Rabbanā laka al-ḥamd | Rialzarsi dopo il rukūʿ |
| Sujūd | Subḥāna Rabbiyal-Aʿlā | Prostrazione: fronte e naso a terra, massimo atto di umiltà |
| Seduta | Rabbi ighfir lī, Rabbi ighfir lī | Breve pausa prima del secondo sujūd |
| 2° Sujūd | come il primo, Subḥāna Rabbiyal-Aʿlā |
Tashahhud completo e ṣalawāt
Tashahhud:
Attahiyatu lil-Llahi wa as-salawâtu wa at-taiyibât. As-Salâmu ‘alaika ayyuha -n-nabiyyu wa rahmatu-Llahi wa barakâtuh. As-Salâmu ‘alaina wa ‘ãla ‘ibadi-Llahi s-salihìn. Ashhadu anna lã ilâha ill’Allahu wa ash-shadu ânna Muhâmmadan ‘âbduhu wa rasuluh.
التَّحِيَّاتُ لِلَّهِ وَالصَّلَوَاتُ وَالطَّيِّبَاتُ، السَّلَامُ عَلَيْكَ أَيُّهَا النَّبِيُّ وَرَحْمَةُ اللَّهِ وَبَرَكَاتُهُ، السَّلَامُ عَلَيْنَا وَعَلَىٰ عِبَادِ اللَّهِ الصَّالِحِينَ، أَشْهَدُ أَنْ لَا إِلَٰهَ إِلَّا اللَّهُ وَأَشْهَدُ أَنَّ مُحَمَّدًا عَبْدُهُ وَرَسُولُهُ.
Ogni nostra adorazione, ogni nostra preghiera, ogni nostra buona
azione é per Allah. Pace, misericordia e le benedizioni di Allah
siano su di te, o Profeta. La pace sia su di noi e sui devoti
servitori di Allah. Sono testimone che non vi alcun dio se non
Iddio e sono testimone che Muhammad é il Suo Servitore ed il Suo
Messaggero.
Saluto finale (taslīm)
As salamu alaykum wa rahmatullah”
السالم عليكم ورحمة هللا“
Si gira la testa a destra, poi a sinistra.
Così si chiude la ṣalāh, e si torna nel mondo… ma col cuore più pulito.
️Orari della ṣalāh
| Salah | Inizio | Fine |
| Fajr | Alba vera | Inizio del sole |
| Ẓuhr | Dopo il mezzogiorno | Quando l’ombra raddoppia |
| ʿAṣr | Dopo Ẓuhr | Tramonto |
| Maghrib | Dopo il tramonto | Sparizione Crepuscolo |
| ʿIshāʾ | Dopo crepuscolo | Inizio Fajr |
Tempi proibiti:
● Durante il sorgere del sole
● A mezzogiorno (zenit)
● Al tramonto
Dhikr e duʿā’ dopo la ṣalāh
| Dhikr | Ripetizione | Virtù principale |
| Astaghfirullāh | 3 volte | Chiedere perdono |
| Allāhumma anta-s-salām… | 1 volta | Lode e ringraziare |
| Subḥānallāh, Al-ḥamdu lillāh… | 33/34 volte | Perdono grande / Amore di Allah |
| Lā ilāha illa Llāh… | 1 volta | Conferma della fede |
Duʿā’ personali
- Yā Rabb, guida il mio cuore
- Perdona i miei peccati e quelli dei miei genitori
- Rendimi tra i devoti e i sinceri
L’abbandono della Ṣalāt: una chiamata alla
consapevolezza e alla misericordia
La ṣalāt (preghiera rituale) è il pilastro più importante dell’Islam dopo la testimonianza di fede. Il Profeta Muhammad, pace e benedizioni su di lui, disse:
Fra l’uomo e il politeismo e la miscredenza vi è l’abbandono della ṣalāt.”
(Ṣaḥīḥ Muslim)
I grandi sapienti dell’Islām hanno discusso sulla gravità dell’abbandono della preghiera.
Secondo l’imām Aḥmad ibn Ḥanbal e alcuni altri, chi la abbandona intenzionalmente è da considerarsi miscredente. Altri, come l’imām Abū Ḥanīfah, la considerano un peccato enorme ma non miscredenza, finché si crede che la ṣalāt sia obbligatoria.
Allah dice nel Sublime Corano:
Guai a coloro che pregano, ma sono negligenti nelle loro preghiere.”
(Sura al-Māʿūn, 107:4-5)
E ancora:
Venne dopo di loro una generazione che trascurò la preghiera e seguì le passioni:
presto troveranno la perdizione.”
(Sura Maryam, 19:59)
Questi ammonimenti ci ricordano che trascurare la ṣalāt è uno dei segni dell’allontanamento dal cuore. Eppure, anche se si sono perse molte preghiere, non bisogna disperare né scoraggiarsi. Allah è il più Misericordioso tra coloro che usano misericordia.
Egli dice:
“O miei servi che avete trasgredito contro voi stessi, non disperate della misericordia
di Allah. In verità, Allah perdona tutti i peccati.”
(Sura az-Zumar, 39:53)
Ricominciare, senza paura
Molti fratelli e sorelle si allontanano dalla preghiera per pigrizia, ignoranza o difficoltà. Poi, quando sentono il desiderio di tornare, si sentono oppressi dal pensiero delle preghiere da recuperare.
I sapienti hanno offerto due principali opinioni a riguardo:
● Fissa orari chiari, magari con allarmi o notifiche che ricordano l’ora della ṣalāt.
● Inizia con quelle che riesci: anche una ṣalāt costante al giorno è meglio di niente. Poi aumenta gradualmente.
● Frequenta persone che pregano e che ti incoraggiano, anche online.
● Ricorda che ogni atto di preghiera ti purifica e ti avvicina a Colui che ti ha creato.
● Chiedi ad Allah, in ogni momento, di aiutarti a non essere tra coloro che trascurano la ṣalāt.
Il Profeta, pace e benedizioni su di lui, disse:
“Chi mantiene queste preghiere (i cinque tempi) non sarà scritto tra i negligenti, e chi le trascura sarà tra i perdenti.“
(Ibn Ḥibbān)
È obbligatorio recuperarle tutte: secondo la maggior parte dei giuristi, le preghiere perse vanno riprese progressivamente, senza però rendere impossibile il presente. Alcuni consigliano di recuperare una preghiera passata per ogni preghiera regolare svolta.
Chi ha abbandonato deliberatamente deve pentirsi sinceramente e ricominciare con costanza, senza necessariamente recuperare ogni singola ṣalāt.
Questa opinione è sostenuta da alcuni sapienti contemporanei, in particolare per coloro che non conoscevano la gravità del peccato.
In ogni caso, il pentimento sincero (tawbah) e il ricominciare con serietà sono la chiave.
Ṣalāh dell’uomo e della donna
| Aspetto | Uomo | Donna |
| Mani incrociate | Sotto l’ombelico (ḥanafī) | Sul petto |
| Rukūʿ | Spalle larghe, gomiti alzati | Gomiti chiusi, corpo contenuto |
| Sujūd | Corpo sollevato | Corpo raccolto |
| Voce | Alta dove previsto | Bassa anche se in jamaʿah |
Numero delle unità (raka`at) delle cinque preghiere quotidiane obbligatorie (Salawat Fard) e delle preghiere supererogatorie (Salawat Sunnah) ad esse collegate:
-Al centro, in grassetto, il numero delle unità delle Salawat Fard;
–Alla loro sinistra, il numero delle unità di Salawat Fard (Mu’akkadah e ghayr-Mu’akkadah) da eseguire prima di esse;
-Alla loro destra, il numero delle unità di Salawat Fard (Mu’akkadah e ghayr-Mu’akkadah) da eseguire dopo di esse.
| Salah: | Sunnah Nafl (Super- erogatoria) | Sunnah Mu’akkadah (Sunnah Enfatizzata) | Fard (Obbligatorio) | Sunnah Mu’akkadah (Sunnah Enfatizzata) | Sunnah Nafl (Super- erogatorio) | Wajib (Necessario) |
| Fajr | 2 | 2 | ||||
| Zuhr | 4 | 4 | 2 (4 dopo Salah al-Jumu`ah) | 2-4 | ||
| `Asr | 4 | 4 | ||||
| Maghrib | 3 | 2 | 6 (in serie da 2-2-2) | |||
| `Isha’ | 2-4 | 4 | 2 | 2-4 | 3 (Witr) |
❤️ Conclusione: la ṣalāh è la mia pace
Ogni volta che preghi, abbracci la tua fede.
Ogni rakʿah è un passo verso Allah.
Ogni prosternazione è una dichiarazione d’amore.
Ogni saluto finale è un nuovo inizio.
“Con il ricordo di Allah i cuori trovano pace.”
أَلَا بِذِكْرِ اللَّهِ تَطْمَئِنُّ الْقُلُوبُ
(Sura ar-Raʿd, 13:28)




