Diritti dei non musulmani in Islam: principi di giustizia, convivenza e libertà religiosa


Nel Nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso.

L’Islām è una religione di giustizia e misericordia, portatrice di leggi e principi che tutelano i diritti di ogni essere umano, indipendentemente dalla sua fede.

I non musulmani che vivono in territori governati dalla Sharīʿah godono di diritti specifici e di una protezione garantita, purché rispettino le regole di convivenza pacifica.

Di seguito esploriamo sei diritti fondamentali riconosciuti e protetti dalla Sharia, basandoci su evidenze dal Corano e dalla Sunnah autentica.

—1️⃣ Giustizia verso tutti (Al-ʿAdl)

Allāh ﷻ ci ordina:

E l’odio per un popolo non vi porti ad essere ingiusti. Siate giusti: ciò è più vicino alla taqwā (coscienza di Allāh.”(Sura al-Māʾidah, 5:8)

La giustizia è una legge universale nell’Islam e non può essere sospesa per motivi di fede o divergenze religiose. L’ingiustizia è proibita, persino nei confronti dei nemici.

—2️⃣ Gentilezza e buon trattamento verso i non musulmani

Allāh ﷻ dice:

Allāh non vi proibisce di essere buoni e giusti con coloro che non vi hanno combattuto per la religione e non vi hanno scacciati dalle vostre case.”(Sura al-Mumtaḥanah, 60:8)

La benevolenza (ihsān) verso i non musulmani comprende:

Rispetto e gentilezza verso i vicini di casa di fede diversa

Trattamento giusto verso i parenti non musulmani, compresi i genitori

Invito alla verità con saggezza e pazienza, senza coercizione

La Sharia consiglia di mantenere un comportamento equilibrato: non accettare le false credenze, ma trattare gli altri con rispetto e cortesia

—3️⃣ Libertà di religione e nessuna costrizione

Allāh ﷻ dichiara chiaramente:

Non c’è costrizione nella religione. La verità si è distinta dall’errore.”(Sura al-Baqara, 2:256)

La fede è un atto di scelta libera e consapevole. La guida e la luce vengono da Allāh, e nessuno può essere forzato a credere.

Questa libertà si riflette anche nell’atteggiamento del Profeta ﷺ verso i vicini non musulmani, cui lasciò libertà di culto e diritti civili.

—4️⃣ Allāh ﷻ ammonisce:

“Chi uccide una persona innocente… è come se avesse ucciso tutta l’umanità.”(Sura al-Māʾidah, 5:32)

Chi vive pacificamente tra i musulmani ha diritto alla protezione della propria vita, proprietà e dignità.

Il Profeta ﷺ ha detto che chi uccide un non musulmano protetto (muʿāhad) non entrerà in Paradiso, segno dell’importanza di questo diritto.

—5️⃣ Rispetto dei patti e degli accordi

La Sharia impone il rispetto rigoroso degli accordi presi con i non musulmani:

“Tranne quelli tra i politeisti con i quali avete stipulato un patto e non lo hanno violato… Rispettate pienamente il loro patto fino alla sua scadenza.”(Sura al-Tawbah, 9:4)

Storicamente, la famosa “Concordia di Gerusalemme” stipulata dal califfo ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb rappresenta un modello di rispetto e tutela dei diritti dei non musulmani nella società islamica.

—6️⃣ Sicurezza e protezione per chi cerca rifugio

Allāh ﷻ dice:

“E se uno dei politeisti ti chiede protezione, accordala affinché possa ascoltare la Parola di Allāh, poi conducilo al suo luogo sicuro.”(Sura al-Tawbah, 9:6)

Chiunque entri in terra islamica chiedendo protezione ha diritto a sicurezza e libertà di ascoltare la guida, senza subire danni.—

Conclusione

Questi principi dimostrano quanto l’Islam sia una religione di giustizia, rispetto e convivenza pacifica. Il buon trattamento verso i non musulmani e la tutela dei loro diritti sono fondamenti imprescindibili della fede autentica.

Possa Allāh ﷻ guidarci a vivere secondo questi insegnamenti, con saggezza e cuore aperto.

Amin 🤍🤲

Susanna Gagliano
Susanna Gagliano
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