In un’epoca in cui l’amore viene romanticizzato, mercificato o distorto, l’Islām ci offre una visione profonda, sacra e completa dell’amore — non come impulso cieco, ma come legame che avvicina ad Allāh.
L’amore tra uomo e donna non è negato dalla Sharīʿah, ma ordinato, guidato, purificato. È amore che costruisce, che protegge, che nobilita.
Capitolo 1 – Cos’è l’amore nell’Islām?
L’amore nell’Islām è un dono di Allāh, che se indirizzato rettamente, diventa un mezzo di adorazione.
Allāh dice nel Qur’ān:
E tra i Suoi segni c’è che ha creato per voi, dalle vostre stesse specie, delle spose affinché troviate in loro tranquillità, e ha posto tra voi affetto (mawaddah) e misericordia (raḥmah)”
(Sura al-Rūm, 30:21)
Il Profeta Muḥammad (pace e benedizioni su di lui) ha mostrato amore in tutte le sue forme: per le sue mogli, i compagni, i bambini, la comunità, perfino gli animali.
Capitolo 2 – Il concetto moderno di amore romantico
Oggi l’amore è spesso ridotto a desiderio fisico, emozione momentanea, idealizzazione irrealistica, alimentata da film e social media.
Questo modello:
- Ignora la responsabilità,
- Promuove l’attaccamento a persone non lecite,
- Rende l’altro un “idolo emozionale”.
L’Islām invece insegna che l’amore vero nasce dalla conoscenza, dalla sincerità, dal timore di Allāh.
Capitolo 3 – Amore prima del matrimonio e dopo il matrimonio
❌ Prima del matrimonio:
Non è lecito avere relazioni sentimentali fuori dal matrimonio.
Il cuore è fragile e vulnerabile: si apre solo dove Allāh lo permette.
Non si incontrino mai un uomo e una donna da soli, senza che il Shayṭān sia il terzo tra loro.”
(Musnad Aḥmad)
✅ Dopo il matrimonio:
L’amore cresce, matura, si rafforza con le prove e la compagnia.
Non è solo passione, ma cura, rispetto, condivisione.
Capitolo 4 – Come trovare un buon marito?
Le fonti profetiche
Il Profeta ﷺ disse:
Se viene a voi qualcuno la cui religione e carattere vi soddisfano, allora sposatelo. Se non lo fate, ci sarà fitnah sulla terra e corruzione diffusa.”
(Tirmidhī, 1084 – Hasan)
Questo hadith dimostra che il criterio più importante non è l’aspetto o il denaro, ma la religione e il comportamento. Non religione apparente, ma praticata con sincerità e umiltà.
💡 Cosa osservare in un potenziale marito:
- Il suo rapporto con Allāh (preghiere, linguaggio, modestia)
- Come tratta i genitori e le sorelle
- Se mantiene le promesse
- Se ha un lavoro stabile o ambizione lecita
- Se è geloso in modo sano o ossessivo
- Se ascolta davvero… o solo per parlare dopo
🧕 Consiglio dal cuore per le sorelle: Non abbiate paura di fare domande dirette: sul lavoro, sui soldi, sul futuro, sulla visione del matrimonio.Essere dirette non vi rende “esigenti”, vi rende chiare. Non vi accontentate per disperazione. Fidatevi di Allāh.
Capitolo 5 – Approcciare nel ḥalāl: come si fa? Come si faceva ai tempi del Profeta ﷺ?
1 .Quando un uomo volava approcciarsi ad una donna, chiedeva di poterla vedere, in modo casto:
Se uno di voi chiede una donna in matrimonio, e può guardarla per vedere ciò che può indurlo a sposarla, faccia pure.”
(Abū Dāwūd, 2082 – Ṣaḥīḥ)
2. Si chiedeva il permesso al walī (tutore), che doveva dare il consenso.
3. Il fidanzamento non dava diritto alla privacy o all’intimità.
4. Non si rimaneva fidanzati anni: il matrimonio veniva organizzato presto.
💡 I Compagni chiedevano per matrimonio persone che stimavano nella dīn, e poi, se c’era accordo, si procedeva.
Consiglio per le sorelle:
Essere protette non è controllo, è protezione del tuo cuore, della tua pace, del tuo valore.Le relazioni nascoste ti illudono, poi ti lasciano svuotata.
Allāh ha fatto le cose chiare, dignitose, luminose. Non c’è nulla di più romantico di un uomo che ti chiede in ḥalāl, davanti a tutti.
Capitolo 6 – Cose harām ormai normalizzate
- ❌ Uscire insieme “tanto non succede niente”
- ❌ Toccare, abbracciarsi, dormire insieme prima del matrimonio
- ❌ Parlare in segreto per mesi “per conoscersi”
- ❌ Fidanzamenti lunghissimi che portano solo peccato
- ❌ Condivisione di foto intime o inappropriate
➡️ L’Islām non è arretrato: è protettivo, perché il cuore è delicato.
Capitolo 7 – Il fidanzamento islamico: limiti e possibilità
Si chiama “khitbah” e consiste in una promessa ufficiale di matrimonio.
Non legittima comportamenti intimi.
Si può parlare, vedersi, ma con confini e sempre nel rispetto.
Il fidanzamento non rende lecito ciò che è illecito.”
(parafrasi di opinione unanime dei Sapienti)
Capitolo 8 – Verginità, passato e pressioni familiari
❌ Il “certificato di verginità”: una piaga moderna
Non esiste alcun obbligo islamico al riguardo.
È una pratica culturale, non religiosa. I Sapienti lo condannano fermamente.
Lo shaykh Ibn al-ʿUthaymīn disse:
Non è lecito indagare sul passato peccaminoso di una donna, né richiedere certificazioni di verginità. Se si è pentita, Allāh l’ha perdonata. Non è permesso farle del male.”
(Fatāwā Nūr ʿala al-Darb)
Questa ossessione porta solo vergogna, insicurezza e dolore.
Devo raccontare il mio passato?
NO.
Il Profeta ﷺ disse:
Tutti i membri della mia ummah saranno perdonati, tranne coloro che pubblicamente rivelano i loro peccati.”
(Bukhārī, 6069)
Chi si è pentito, deve coprire i propri peccati, non raccontarli. Né il marito ha diritto a indagare. L’Islām insegna a coprire, non scavare.
🧕 Consiglio per le sorelle sotto pressione:
Se la famiglia di lui insiste per il “certificato”, sappi che quel matrimonio non è adatto a te. Un uomo di dīn protegge il tuo onore, non lo mette sotto esame.
Capitolo 9 – Età del matrimonio
Non esiste un’età obbligatoria, ma deve esserci maturità mentale, fisica, emotiva e spirituale.Forzare ragazze giovani al matrimonio è un male condannato dai Sapienti.
Il matrimonio non è una “fuga” ma una responsabilità.
Capitolo 10 – Matrimonio e realizzazione personale
Il matrimonio non annulla l’identità della donna.
Si può (e si deve) continuare a:
📚 Studiare
💼 Lavorare
🎨 Coltivare hobby
🕊️ Crescere spiritualmente
Anzi, un matrimonio sano sostiene la crescita reciproca.
Capitolo 11 – Collaborare in casa secondo la Sunnah
Il Profeta ﷺ aiutava in casa
Il Profeta ﷺ era al servizio della sua famiglia. Quando era il momento della preghiera, usciva per pregare.”
(Bukhārī, 676)
ʿĀʾishah (che Allāh sia compiaciuto di lei) disse:
Cuciva i suoi abiti, riparava le scarpe, mungeva la capra, e faceva ciò che fanno gli uomini in casa.”
(Musnad Aḥmad, Ṣaḥīḥ)
Questo ci insegna che aiutare in casa non toglie virilità, ma la completa.
I Sapienti dicono che la Sunnah non è solo la barba e il miswak, ma anche lavare i piatti se necessario.
Consiglio dal cuore alle sorelle spose:
All’inizio del matrimonio, il marito si abitua a ciò che tu rendi normale.
🔹 Se sorridi mentre lui è sdraiato e tu lavi tutto, diventa la norma.
🔹 Se con gentilezza, dolcezza e gratitudine gli chiedi di aiutarti, insegni la Sunnah.
Un modo efficace?
Amore, sai che il Profeta ﷺ aiutava in casa? Quando cucino, mi sento più vicina a lui se tu mi aiuti, anche solo parlando con me.”
Educare non è sgridare: è ispirare.
Capitolo 12 – Come far durare un matrimonio sano
Il matrimonio non è un traguardo, è un inizio
Nessuna coppia è perfetta, ma ogni coppia può essere benedetta se costruisce sulle fondamenta giuste.
Storie di matrimoni felici nella Sunnah
🔹 ʿAlī e Fāṭimah (che Allāh sia compiaciuto di loro):
Facevano turni: uno lavorava fuori, l’altro in casa. Quando litigavano, il Profeta ﷺ li riconciliava con dolcezza
Il Profeta ﷺ bussò una volta alla loro porta e disse:
Volete che vi dica una cosa migliore di un servitore? Quando andate a letto, dite: Subḥān Allāh 33 volte, Alḥamdulillāh 33 volte, Allāhu Akbar 34 volte.”
(Bukhārī)
🔹 Il Profeta ﷺ con ʿĀʾishah:
Giocavano insieme, correvano insieme.
Una volta mi batté in una corsa, e un’altra volta io la batté. E disse sorridendo: questa per quella!”
(Abū Dāwūd)
Storie dei Sapienti
🔸 Imām Mālik era sposato con una donna colta. Studiavano fiqh insieme.
🔸 Imām Aḥmad aiutava sua moglie a cucinare, e lei aiutava lui a scrivere.
🔸 Ibn al-Jawzī scrive lettere d’amore profonde e spirituali alla moglie, insegnandole ḥadīth come forma di tenerezza.
🧕 Consigli per i primi tempi:
Fate duʿāʾ insieme ogni sera, anche solo “Yā Allāh benedici questa casa”.
Non aspettate tutto dall’altro: l’amore è servizio.
L’intimità va costruita con tenerezza, rispetto e comunicazione.
Non forzatevi, né vi vergognate di imparare.
🕊️ Il primo periodo è come una piantina: si protegge, si innaffia, e si lascia crescere.
Capitolo 14 – Diritti e doveri della moglie nell’Islām
✅ Diritti:
- Mantenimento economico
- Rispetto e buon trattamento
- Abitazione dignitosa
- Non essere maltrattata
- Diritto alla dote e alla separazione se necessario
✅ Doveri:
- Preservare l’onore della famiglia
- Rispettare il marito nelle cose lecite
- Collaborare alla serenità del nucleo familiare
- Il tutto bilanciato, senza estremismi.
Capitolo 15 – Esempi di matrimoni felici nella Sunnah e nella storia
Il Profeta ﷺ e Khadījah:
Lei gli credette quando tutti lo chiamavano pazzo.
Lui la ricordò con amore per tutta la vita, dicendo:
Allāh non mi ha mai dato moglie migliore di Khadījah: mi credette quando tutti mi rifiutavano, mi sostenne con i suoi beni quando nessuno mi dava nulla.”
(Musnad Aḥmad)
🔸 Quando sua sorella Hālah bussò alla porta, e la sua voce somigliava a Khadījah, il Profeta ﷺ si commosse.
🔸 ʿĀʾishah era gelosa e disse: “Era solo una vecchia…”
E lui rispose:
“Non dire così. Non mi ha dato Allāh moglie migliore di Khadījah.”
💛 Il Profeta ﷺ e ʿĀʾishah:
La chiamava con nomignoli affettuosi: “ʿĀ’ish, figlia del ṣiddīq”.
Le permetteva di guardare gli abissini danzare nella moschea.
Si chinava per farla salire sul cammello.
“Il migliore tra voi è colui che è migliore con la propria moglie. E io sono il migliore tra voi con le mie mogli.”
(Tirmidhī, 3895)
ʿUmar ibn al-Khaṭṭāb e la moglie:
Una volta sentì la moglie rispondere a tono. Qualcuno disse: “Perché non le metti paura?”
E lui rispose:
“Tollero le sue parole, perché lei sopporta i miei pesi, cucina, lava, accudisce… Come non potrei sopportarla?”
(Riportato in Siyar Aʿlām al-Nubalā’)
Ibn al-Qayyim:
Disse:
Il matrimonio è un luogo di misericordia e affetto, dove le anime si completano e i cuori si curano a vicenda. Chi ama per Allāh, resta saldo nei momenti difficili.”
Conclusione
L’amore nell’Islām non è cieco, né passeggero, né slegato da Dio.
È luce, rispetto, misericordia. È amore che costruisce famiglie solide, cuori puri, società stabili.
Nel mondo moderno, dove l’amore è spesso consumato e poi abbandonato, l’Islām ci insegna ad amare con intenzione, con pazienza, con timore di Allāh.
Che Allāh ci conceda un amore che ci avvicini a Lui, e matrimoni che siano nidi di pace e giardini di adorazione. Āmīn.
Consiglio finale alle sorelle:
Non cercate un amore perfetto. Cercate un amore sincero, che cresce nella obbedienza ad Allāh, anche quando ci sono errori e stanchezza.
Quando la vita è difficile, ditevi:
“Yā Allāh, rendi questo amore un mezzo per la Tua vicinanza.”



