Al-nasakh nel Qurʾān: abrogazione islamica tra metodo e abusi

La scienza del nasakh non indebolisce la fiducia nel Qurʾān: la rafforza. Mostra che la rivelazione non è scesa come un blocco astratto, ma come guida viva, graduale, pedagogica, capace di accompagnare una comunità reale nella sua trasformazione. L’abrogazione, se compresa con metodo, non è contraddizione né imperfezione: è ḥikmah divina, saggezza che distingue tra ciò che fu valido in una fase della rivelazione e ciò che rimane norma definitiva. Il problema nasce quando il nasakh viene usato senza competenza: per cancellare versetti scomodi, irrigidire l’Islam o svuotarlo delle sue norme. Per questo le scienze coraniche richiedono adab, metodo e guida.


